Nel periodo di grande freddo i contadini solevano riscaldarsi con un piatto di frascatole, una sorta di polenta realizzata con farina di ciciri, chiecchieri e puseddi ( ceci, piselli ). La massaia li preparava all’alba in un pentolone nel quale la suddetta farina veniva rimestata con acqua calda; per dare un tocco di gusto in più, veniva aggiunto un soffritto di frittole o lardo. A volte, lo stesso piatto tagliato a fette e soffritto, veniva consumato anche la sera poiché ricco di calorie.
