Il Belvedere di Centuripe, completamente riqualificato e inaugurato nel 2025, è oggi uno dei luoghi più emblematici della città: un punto panoramico che unisce memoria storica, arte e comunità, ed è intitolato a Raffaele Miceli, figura simbolo di integrità e coraggio civile.
L’intervento di restauro è durato circa un anno ed è stato reso possibile grazie a un finanziamento ottenuto con il Fondo FRUS nell’ambito del programma europeo JESSICA, dedicato alla riqualificazione urbana in Sicilia.
Il Belvedere è stato restituito alla cittadinanza in una veste completamente rinnovata, diventando un vero e proprio spazio di coesione.
Elemento distintivo del Belvedere sono i 37 vasi in ceramica che lo decorano e che sono stati realizzati da artigiani locali ( Lucia Stella e Rosario Muni) che prendono spunto da disegni degli alunni delle scuole di Centuripe che raffigurano scorci e monumenti del paese e simboli del territorio.
Questa collaborazione tra giovani e artigiani rende il luogo un’esperienza autentica di partecipazione civica e valorizzazione del patrimonio culturale.
Al centro del Belvedere svetta una scultura monumentale in acciaio Corten e inox: “Le Ali della Libertà”, dell’artista Maurizio Balducci, alta 3,60 metri. L’opera è un simbolo potente di riscatto e libertà: secondo l’artista, rappresenta la scelta di non cedere al ricatto, di “spiccare il volo” lontano da ogni forma di compromesso.
Raffaele Miceli era un ingegnere e direttore della miniera Marmora Gualtieri, una delle più importanti del bacino zolfifero della zona
Il 22 maggio 1945 fu ucciso dalla mafia per aver rifiutato un’estorsione, denunciando il tentativo alle autorità. Le sue ultime parole – “Non darei mai e poi mai ai banditi una somma simile, neanche se la possedessi” – sono diventate un monito per le nuove generazioni. 
Negli anni, la sua figura è stata riscoperta e il suo nome inserito nell’elenco delle vittime innocenti delle mafie dall’associazione Libera.
Con l’intitolazione del Belvedere a Miceli, il Comune di Centuripe non solo rende omaggio a un uomo integerrimo, ma offre un simbolo concreto di legalità e coerenza. Come ha sottolineato il Sindaco Salvatore La Spina, questo spazio è un “esempio tangibile affinché i nostri giovani non dimentichino mai l’importanza della libertà e della coerenza.”
Perfetto all’alba e al tramonto, ideale per una sosta panoramica o per scattare foto indimenticabili, il Belvedere è una tappa obbligata per chi vuole scoprire l’anima autentica di Centuripe e una vista mozzafiato dell’Etna.
